Un chiusino divelto nel quale scoprire uno specchio convesso
in cui affacciarsi a riflettere sul proprio riflesso che ci
fissa da sotto terra.
Opera esposta nella mostra personale “Chi è fuori è dentro,
chi è dentro è fuori!” nel 2009 presso la galleria Allegra
Ravizza Art Project di Milano. Lavoro installato, in quel
caso, all’interno della galleria, in modo speculare ad un
chiusino stradale presente esternamente dall’altro lato
della vetrina.

An open manhole in which to discover a convex mirror where to
go to in order to relect on our relection which is staring
at us from the underground.
This work was exhibited at the personal exhibition called
“Who is outside is inside, who is inside is outside!” (“Chi è
fuori è dentro, chi è dentro è fuori!”) at the Allegra Ravizza
Art Project gallery in Milan in 2009. On that occasion the
work was installed inside the gallery, in a speculative way
to a road manhole present on the other side of the window.

21_everythingunderground1.jpg